Italian Albanian Arabic English French German Spanish

L’invenzione che ha incrementato le donazioni

News 3

L’invenzione che ha incrementato del 335% le donazioni di sangue

Donare il sangue salva molte vite del mondo, questo è un fatto noto. Ma che cosa può fare un paese che necessita di ulteriori donazioni? Una soluzione creativa èstata ideata recentemente in Azerbaigian, il paese con il più alto tasso di bambini nati con la talassemia. In uno sforzo chiamato “Donor Cable Project”, la società di telecomunicazioni Nar Mobile ha creato un dispositivo che può “donare” la carica della batteria tra due smartphone. Stampato su ogni cavo, che si trasforma anche in un braccialetto, c’è il messaggio “donare energia per salvare un telefono, donare il sangue per salvare una vita.”

Facendo un ulteriore passo avanti, Nar ha collaborato con il centro di donazione del sangue nazionale dell’Azerbaijan ed ha regalto i braccialetti-batteria a chiunque abbia acquistato un Android nei negozi Nar in tutto il paese. Furgoni per le donazioni di sangue sono stati strategicamente posizionati all’esterno di negozi così che chiunque avesse letto il messaggio sul bracciale avrebbe potuto entrarvi direttamente e diventare un donatore.

L’iniziativa si è diffusa a macchia d’olio, ricevendo diffusione dalle agenzie di stampa, celebrità e politici. I risultati parlano da soli, le donazioni di sangue sono aumentate di un sorprendente 335%, mostrando come un mix di ingegno e creatività può innescare un cambiamento molto positivo.

Guarda il video

Fonte articolo: improntaunika.it | 11 ottobre2014

Fonte immagine: internet

Partner

  • 1

Webmaster

E' possibile inviare segnalazioni al Webmaster per problemi tecnici, suggerimenti o errori scrivendo a: webmaster@thadrev.com

Chi siamo

La THADREV e’ una ONLUS di persone affette da Talassemia e Drepanocitosi, delle loro famiglie e di quanti sono sensibili a queste realta’.

Contatti

Potete contattarci compilando il Modulo di Contatto o scrivendo una email all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.